Guarire con le storie - AA.VV.
In un mondo sempre più veloce e frammentato, “Guarire con le storie” invita a rallentare e ad ascoltare. Questa raccolta di racconti nasce dall’idea che la lettura non sia solo un piacere, ma anche uno spazio di cura, un rifugio e, talvolta, un punto di svolta.
Attraverso storie intense e autentiche, il libro accompagna il lettore in un percorso fatto di fragilità, memoria, perdita, crescita e rinascita. I protagonisti affrontano paure profonde, relazioni complesse e momenti di crisi, trovando nella narrazione – e nell’incontro con l’altro – una possibilità di comprensione e trasformazione.Ispirato ai principi della biblioterapia, il volume propone la lettura come strumento di benessere mentale: un modo per dare senso alle esperienze, rielaborare il dolore e sviluppare maggiore consapevolezza emotiva.
CON I RACCONTI DI: Alberto Alparone, Rosa Carillo Ambrosio, Tiziana Angelino, Monica Aquino, Daniela Elia Barone, Elisa Biggio, Clara Bonafini, Giorgia Bordani, Anna Lisa Bove, Fabrizio Caberlon, Giusy Anna Calta, Maria Caruso, Sara Cerutti, Ivano Chistè, Giampiero Collé, Flavia Coppoli, Eva Czerkl, Annapia D’Alesio, Federica Dal Compare, Luigi De Carli, Alessandra Dell’Orco, Nana Ferrano, Rosanna Filippini, Gennaro Francione, Serena Fumaria, Fiorella Gimigliano, Amalia Graglia, Michela Guida, Eugenia Indiano, Pier Luigi Lemmi, Emanuela Lievore, Fabio Losacco, Milena Lucente, Tiziano Maria Malfatto, Rossella Marchese, Andrea Martini, Lidia Mauri, Gilda Memoli, Lyudmyla Mendreshora, Cinzia Maria Monteu, Donato Netti, Alessandro Ogliani, Grazia Palumbo, Oriana Pappalardo, Laura Pastori, Teresa Perri, Sebastiana Piccione, Susanna Pinardi, Vanessa Policella, Sandra Raffaelli, Pietro Rainero, Sandra Ramello, Teresa Rapuano, Maria Lauretta Riccioni, Gabriella Rinaldi, Lorena Rocchi, Silvia Rossoni, Laura Rubagotti, Claudio Saba, Daniele Satta, Rossella Saluzzo, Giancarlo Scaligina, Elena Signorelli, Antongiulio Staniscia, Franca Strocchi, Elena Tarondo, Giada Tuzzolino, Paola Verga, Maria Pia Beatrice Vinciguerra.

